QUALI GLI ESAMI STRUMENTALI PIÙ IDONEI?

È importante attuare sempre un esame radiologico in occasione di ciascun evento , nelle proiezioni standard e prima di eseguire qualsiasi manovra di riduzione . Gli esami strumentali utili per la conferma della diagnosi e per la programmazione chirurgica sono la TAC e la RMN . La prima permette di studiare la conformazione, i rapporti articolari e gli eventuali danni ossei dell’omero prossimale e della superficie glenoidea, soprattutto per l’eventuale presenza di fratture o distacchi ossei. La risonanza magnetica permette di avere informazioni più complete per le lesioni dei tessuti molli e il trofismo muscolare. In casi particolari, sia la TAC che la RMN sono eseguibili anche con liquido di contrasto iniettato in articolazione per ottenere una migliore rappresentazione e definizione delle strutture e delle zone articolari lese.

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